Yoga per Bambini

Corsi metodo Balyayoga

Propongo moduli di lezioni rivolti alle scuole  3-14 anni (infanzia, primaria di I e II grado), associazioni, palestre per gruppi di bambine e bambini.

Inoltre propongo anche incontri di YOGA con mamma o papà.

perché Balyayoga

Balya in sanscrito significa “infanzia” e questa parola richiama l’italiano “balia”, termine che nella nostra lingua indica quella figura, solitamente femminile, che si prende cura dei bimbi altrui, allevandoli e nutrendoli con amore e attenzione.

Balyayoga® vuol essere proprio questo: un modo nuovo di fare yoga con i bambini attraverso un percorso e un metodo di insegnamento specifici che – avvalendosi del gioco, delle fiabe, della musica – si propone di “nutrire” i bimbi e allo stesso tempo accompagnarli amorevolmente nella loro crescita fisica e psichica, guidandoli in quel viaggio emozionante che li conduce alla scoperta di sé.

Balyayoga è un metodo nuovo di fare yoga con i bambini, ma che si ispira alla più antica tradizione yogica.

A mother and daughter are taking a yoga class together on mother’s day. They are standing together in warrior two pose.

Le caratteristiche

Si differenzia da diversi altri metodi e scuole di pensiero e queste le sue caratteristiche. Lo yoga per bambini di Balyayoga è diverso dallo yoga per adulti.

Vari studi dimostrano che una semplice trasposizione dello yoga per adulti ai bambini possa essere addirittura dannoso. Balyayoga utilizza un approccio diverso, supportato da studi scientifici, affinché i più piccoli possano avvicinarsi a questa millenaria disciplina in modo sano, sicuro e giocoso.

Il gioco è il linguaggio che utilizza Balyayoga per poter parlare ai bambini. I bambini imparano davvero se l’insegnamento si traveste di fantasia e di gioco.

Le asana: le asana sono pensate per i bambini e sono diverse da quelle per adulti; infatti non sono associate ad una rigida tecnica di respirazione e, sia la ritenzione del respiro che l’apnea, sono assolutamente evitate. Le asana vengono presentate al bambino in maniera ludica e giocosa e i nomi divertenti contribuiscono a stimolare la creatività.

Respirazione: la respirazione per i bambini è importantissima ed il nostro metodo ne prevede l’insegnamento attraverso semplici esercizi. I piccoli, così, imparano consapevolmente l’importanza di una corretta respirazione. Ma nessun esercizio di pranayama viene insegnato ai bambini.

Meditazione e rilassamento: il percorso dello yoga per bambini, non è solo un insieme di esercizi motori più o meno difficili, ma ha il fine di migliorare la conoscenza del proprio Sé, attraverso un lavoro di concentrazione ed interiorizzazione. La meditazione, anche se per i bambini è limitata a pochissimi minuti, ha lo scopo di favorire questi due processi. Sul piano pratico tutto questo si traduce in un maggiore ascolto del proprio corpo, una riduzione dello stress e dell’ansia, una migliore concentrazione e focalizzazione sulla risoluzione dei problemi, una diminuzione dell’aggressività e un miglioramento della socializzazione. Per questo lo yoga diviene un percorso psico-fisico che aiuta i bambini nella loro crescita.

Attività creative e fantastiche: Fantasia e creatività sono al centro dello sviluppo psichico del bambino: attraverso i disegni e attività manipolative, l’intelligenza del bambino viene stimolata al bello e alla capacità di espressione delle emozioni e degli stati d’animo, che emergono dopo il percorso di interiorizzazione. Le storie raccontate, inoltre, traducono in pensieri le stesse emozioni, fornendo ai bambini appropriati strumenti di conoscenza.

Educazione Neoumanista: Balyayoga si ispira alla filosofia dell’educazione Neoumanista, proposta da P.R. Sarkar nel 1982, pur rivolgendo lo sguardo anche ad altri pensatori e filosofi del panorama pedagogico.

Visione olistica del bambino: Le attività del nostro metodo sono volte a ridare un’identità al bambino in cui componente fisica, psichica ed emotiva costituiscano un insieme integrato. Non si può frammentare la personalità in tante sfere separate, ma tutto va riunito per ricomporre un insieme unico, per creare una continuità nello sviluppo del bambino, affinché questi esprima al meglio le proprie potenzialità. Ecco perché parliamo di visione olistica: per restituire un’immagine di persona in formazione in cui tutte le singole parti ricompongano il Sé. Ci piace vedere il bambino come un diamante dalle mille sfaccettature: solo restituendo luce ad ogni singola faccia il diamante potrà brillare in tutto il suo splendore.

Per maggiori informazioni, contattatemi ai miei recapiti.